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Il Programma Costruttivo di Gandhi, una pratica per l’ Ahiṃsā creativa

Come tributo al 150° anniversario della nascita del Mahatma (1869 -2019), OraWorldMandala pubblica con il determinante supporto scientifico ed editoriale del Centro Gandhi, una versione in italiano del Programma Costruttivo, arricchita dai commenti di alcuni testimoni storici e di studiosi contemporanei che ne hanno accompagnato la diffusione.

GandhiEdizioni è la casa editrice senza scopo di lucro del Centro Gandhi di Pisa ,nata per riempire un vuoto presente nell'editoria italiana sui temi della Pace e della nonviolenza.

I Quaderni Satyāgraha sono ideati e curati da Rocco Altieri, già docente di "Teoria e prassi della Nonviolenza" nel corso di laurea di Scienze per la pace dell'Università di Pisa.

"Le parole acquisiscono un significato profondo quando vengono usate da uomini come Gandhi. Il modo in cui assaporava i frutti della cultura del passato, rendendoli rilevanti per il presente e spargendo con essi i semi del futuro, è la sua abilità."
Narayan Desai

"E' questo il testo decisivo per comprendere il Gandhi politico. Alberto L'Abate e Nanni Salio, nelle loro innumerevoli lezioni dedicate al pensiero nonviolento, lo enfatizzarono giustamente ai fini della preparazione di autentiche strategie per il cambiamento sociale."
Rocco Altieri

"Nel contesto di tutti i programmi e proclami di liberazione politica e sociale che l'umanità ha prodotto negli ultimi tre secoli di lotte indipendentiste non troviamo, pertanto, nulla di lievemente simile al Programma Costruttivo del Mahātmā Gandhi, un testo che possiamo considerare come uno dei documenti più rilevanti nella lotta per l'indipendenza dell'India."
Sonia Bazzeato Deotto e Juan Carlos Ruiz Guadalajara

"Ricostruire la società con la forza dell'amore è quel che significano, uniti insieme, i concetti di Ahiṃsā e di Programma Costruttivo. Con l'Ahiṃsā come valore fondamentale, il sottosistema economico si determina automaticamente. Aiuta a costruire una società semplice, non industriale."
Sudarshan Iyengar

"Nel senso più ampio delle società contemporanee, i mezzi nonviolenti sono gli insegnamenti che fluiscono come un fiume nell'oceano, un oceano pieno e vivo qual e il Programma Costruttivo."
Xicoténcatl Martinez Ruiz

"L'aspetto che più di tutti rende il Programma Costruttivo importante oggi e la sua adattabilità, il fatto di essere stato concepito in sé come un testo in divenire."
Tommaso Bobbio

"L'abolizione dell'intoccabilità tra i punti fondamentali Constructive Programme è un obiettivo il cui raggiungimento sembra ancora remoto. E' come se, in aree sempre più ampie del Pianeta la condizione di intoccabile fosse stata estesa sino a comprendere una nuova casta globale: quella dei migranti"
Simona Bodo

"Nonostante i venti contrari, i semi lanciati da Gandhi con il Programma Costruttivo hanno dato piante da frutto, che quei venti non riescono a sradicare."
Marco Restelli

"Alla base di tutto il pensiero economico di Gandhi vi sono due concetti fondamentali: il superamento della separazione tra capitale e lavoro e la ricostruzione di un sistema di economia comunitaria, incentrata sui villaggi rurali e sulla solidarietà tra i vari gruppi formanti la società indiana."
Gaetano Sabatini

Tutte le citazioni sono tratte da: Mohandas K. Gandhi, Il programma costruttivo. Suo contesto e significato, Edizione italiana per il 150° della nascita del Mahātmā Gandhi (1869-2019) a cura di Sonia Bazzeato Deotto, Dario Luigi Giuseppe De Cesaris, Tommaso Bobbio, Gaetano Sabatini - Traduzione dallo spagnolo di Brigidina Gentile - Centro Gandhi Edizioni, Pisa 2018


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"Nell'applicazione del satyāgraha ho scoperto fin dai primi momenti che la ricerca della Verità non ammette l'uso della violenza contro l'avversario, ma che questo deve essere distolto dall'errore con la pazienza e la comprensione. Infatti ciò che sembra verità ad uno può sembrare un errore ad un altro. E pazienza significa disposizione a soffrire. Dunque il senso della dottrina è la difesa della verità attuata non infliggendo sofferenze all'avversario ma a se stessi."

M.K. Gandhi, Teoria e pratica della nonviolenza, a cura di G. Pontara, Torino, Einaudi, 1973, p.15.
In collaborazione con:

Si ringraziano Vincenzo Fiorito e Angelica Lena per le immagini e le grafiche e Roberto Antonelli per il supporto tecnico